dell’Europa dopo gli sconvolgimenti dalle guerre napoleoniche. Ci fu un ritorno delle vecchie monarchie, tornano perciò le monarchia assolute (assolutismo) sia in Europa che in Italia.
Con la monarchia i diritti dei cittadini non esistono, non esistono i cittadini, ma solo sudditi. Infatti i cittadini non avevano poteri, come quello di votare e non potevano reclamare i loro diritti; perché difatti non c’erano diritti, ma solo doveri.
Iniziano dei movimenti rivoluzionari, al fine di ottenere appunto dei diritti.
Nel 1848 in Piemonte, il sovrano era Carlo Alberto che concede lo Statuto Albertino che resta poi in vigore per ben 100 anni, che in proseguo fu sostituito poi dalla Costituzione Italiana.
Così il muro della Monarchia assoluta viene un po’ rotto. C’era il diritto al voto, ma solo per le persone che nell’anno precedente avevano raggiunto un certo reddito, perciò solo per le classi più abbienti.
Questo Statuto divenne poi la Costituzione quando nel 1861 viene a formarsi il Regno d’Italia con re Vittorio Emanuele di Savoia.
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