Sono quei beni che servono a produrre altri beni, che a loro volta possono essere sia beni di produzione, sia alla fine del ciclo, beni di consumo che non entrano più nel processo produttivo. Per meglio capire questo concetto va detto che per produzione in senso economico si intende qualsiasi operazione che trasforma una merce sia tecnicamente, sia nel modo che nel tempo o nello spazio. Sono beni di produzione quelli il cui uso è destinato a produrre altri beni, ed è perciò inesatto dire che esistono certi tipi di bene che sono beni di produzione per la loro specifica natura. Tutti i beni possono essere teoricamente beni di produzione proprio in ragione del loro uso.
Una distinzione che invece è importante introdurre e sottolineare è quella tra beni o mezzi di produzione che non sono a loro volta dei prodotti ma che esistono in natura e partecipano come mezzi di produzione in ogni processo produttivo (come la terra, lo spazio, i giacimenti minerari ecc) e i beni di produzione che sono invece il risultato di un processo produttivo. Questi ultimi si chiamano anche beni strumentali. Il lavoro umano che partecipa anch’esso a ogni processo produttivo è un particolare bene di produzione la cui produzione e riproduzione segue modalità molto più complesse.
Nel processo storico di sviluppo della società umana i mezzi di produzione hanno subito le modificazioni più grandiose, trasformandosi da strumenti semplici, come l’aratro, in strumenti complessi come le macchine utensili di vario tipo sino al calcolatore. La struttura stessa del sistema capitalistico ha fatto si che fenomeni più complessi, come la stessa organizzazione del lavoro, divenissero essi stessi dei particolari mezzi di produzione indispensabili al processo produttivo.