Guerra e guerra nucleare


1 Ottobre 2008

Lotta armata tra due o più stati. E’ una situazione giuridica in cui ognuno degli stati belligeranti, nei limiti fissati dal diritto internazionale, può servirsi della violenza contro l’altro stato, esercitandola sul territorio, sulle persone e sui beni. La disciplina giuridica della guerra è una conquista dei tempi moderni, anche se l’esigenza è stata avvertita fin dall’antichità: essa è stata attuata presso la dichirazione di Parigi sulla guerra marittima del 1856, la convenzione di Ginevra sui feriti del 1864, le conferenze dell’Aia del 1899 e del 1907, il trattato di Londra del 1906 sulla guerra sottomarina, il trattato di Washington del 1922 per la proibizione dei gas tossici, il trattato di Ginevra del 1849 sul trattamento dei feriti, degli ammalati, dei naufraghi, dei prigionieri di guerra, sulla protezione dei civili in tempo di guerra.

Dopo l’ultimo conflitto, con la creazione dell’O.N.U., gli stati del mondo si proposero di risolvere pacificatamente le controversie internazionali, essendo divenute terrificanti le prospettive di una guerra nucleare. Alcune tra le principali teorie filosofiche e tra le grandi religioni (lo stoicismo, il cristianesimo soprattutto l’illuminismo, ecc) considerano la guerra fra i più grandi mali dell’umanità, seguite del resto delle iù granddi e moderne correnti (marxismo, storicismo, ecc) che tuttavia riconoscono nella guerra una necessità storica.

Canale di Panama Boca


17 Settembre 2008

Via d’acqua scavata artificialmente attraverso l’istmo di Panama (che congiunge l’America del Nord a quella del Sud), allo scopo di collegare l’Oceano Atlantico con il Pacifico. Il Canale, che parte da Colon, sulla Baia di Limon, corre a livello del mare fino alle chiuse di Gatun, ove le navi vengono sollevate all’altezza di 26 metri sul mare, grazie a tre coppie di chiuse lunghe 330 metri ognuna larghe 33 metri e profonde 21 metri. I bastimenti procedono a questa quota fin quasi al Pacifico dove altre coppie di chiuse li portano al livello del mare. Il canale termina a la Boca, un sobborgo di Panama, sul Pacifico, ed è lungo complessivamente 81,2 km. A lato della via d’acqua corre la ferrovia Panama-Colon di 77 km. Il traffico attraverso il Canale è ammesso solo per le navi di stazza superiore alle 300 tonnellate, ma, per il sempre crescente sviluppo dei traffici, gli U.S.A. hanno acquistato dal Nicaragua il diritto di costruire sul territorio di quello stato un nuovo Canale.